La comunicazione online è ormai predominante nella promozione di un brand, di un evento, di un prodotto, di un personaggio…
I Social Media sono divenuti un vero e proprio “strumento di lavoro” e, se ben utilizzati, sono davvero efficaci.
Per realtà aziendali, piccole o grandi che siano, è comunque indispensabile avere anche un sito web, non solo della pagine sulle diverse piattaforme.
Ed è bene che tale sito rispetti certe regole fondamentali e venga adeguatamente diffuso.
SEM
SEM, Search Engine Marketing.
È una strategia di marketing digitale che comprende tutte le attività volte ad aumentare la visibilità di un sito web, tramite metodi a pagamento (SEA) oppure organici (SEO).
SEO
SEO, Search Engine Optimization, è appunto, l’Ottimizzazione per i Motori di Ricerca. Ovvero l’insieme di attività e tecniche atte a migliorare il posizionamento di un sito web nei risultati organici dei motori di ricerca.
La parola ORGANICI è dirimente per comprendere l’importanza della SEO.
Maggiore visibilità infatti crea a sua volta più traffico e i siti che appaiono in cima ai risultati di ricerca – organici – sono spesso percepiti come più affidabili e autorevoli.
Si tratta di un’opzione più sostenibile nel lungo periodo. È un processo continuo, che richiede impegno. Ma che può portare a grandi benefici nel tempo. Considerando anche che parte del lavoro di SEO (ad esempio blog, articoli post che linkano al sito) è sempre consultabile.
SEA
SEA, Search Engine Advertising, è la componente a pagamento del SEM.
Gli annunci pubblicitari (come Google Ads) possono essere utili in fase di lancio di un sito, per promuovere un evento particolare, limitato nel tempo, per indirizzare ad una landing page che raccolga lead.
Sono certamente dei boost potenti, che danno risultati immediati ma che, una volta conclusi, non lasciano traccia. Ovvero, si vedono finché si paga.
E sono anche di più facile gestione rispetto ad una SEO.
Non si tratta però di una comunicazione “strutturale”. E gli annunci a pagamento per diversi utenti hanno meno “valore” dei risultati organici, poiché non compaiono in prima pagina “per merito” ma per adv!
In conclusione, per una corretta campagna di comunicazione è bene mixare SEO e SEA e, soprattutto, affidarsi a professionisti, che sappiano consigliarvi al meglio.